Il fumo tende a stare in alto? Dunque voi respirerete in basso: ti sfili i pantaloni e copri il viso a mo' di maschera con l'estremità di una delle loro gambe, invitando Guido a fare lo stesso con l'altra.
Il metodo sembra funzionare, ma vi limita nei movimenti e procura qualche inciampo sul vostro percorso, pieno di dolorosi frammenti di vetro. Le sfere trasparenti infatti stanno scoppiando per il calore e il pavimento ne è pieno. Riuscite comunque ad arrivare nella parte alta della discoteca e a nascondervi vicino al distributore di bevande. Siete in una posizione abbastanza sicura, il distributore crea una zona d'ombra che vi nasconde alla vista dell'O.P., mentre voi riuscite a vederli piuttosto bene. Sono cinque o sei, tutti ancora lì davanti all'apertura di ingresso della discoteca; uno di loro tiene all'orecchio un cellulare, probabilmente sta ricevendo o consegnando istruzioni all'esterno. Non osate immaginare quanti ce ne possano essere là fuori. Finita la telefonata, quello che si rivela come capo manipolo urla agli altri: "Usciamo da questo covo di degenerati!"
A questo comando gli O.P. si ritirano nel tunnel lasciandovi un senso di immediato sollievo e la strada libera per poter scendere sotto la pista. Ma dovete agire in fretta: le fiamme e il fumo stanno conquistando tutto l'hangar, ormai quasi ridotto al suo scheletro originario.
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