La mossa ti riesce bene, sei scappato alla zampata del gatto. Ma anche se ferito l'O.P. è più reattivo di te ed un attimo dopo, prima ancora di riuscire a rigirarti, ti trovi il suo coltello piantato nella schiena. Avevi ragione, la fine era proprio vicina…
E come un nulla senza possibilità, come la morte del nulla dopo che il sole si è spento, come un eterno silenzio senza futuro e senza speranza, risuona dentro di noi il nero.
(W. Kandinsky, Lo spirituale nell'arte)