Il Topo si è avvicinato per parlarti con discrezione e ti sta spiegando cosa succederà: "L'hangar è collegato all'edificio principale attraverso un tunnel sotterraneo, che faceva già parte della struttura dell'aeroporto. Tecnicamente, serviva per far spostare in tutta sicurezza i passeggeri degli elicotteri. Perché si trattava di personaggi politici e diplomatici, capisci, dovevano poter partire in segreto… sembra che fosse questo il motivo. È curioso, ci stiamo servendo di un sistema di sicurezza che un tempo era utilizzato dal governo… un rovesciamento di prospettiva… Cosa? No, non sanno nemmeno più che esiste, ovviamente. Finchè non decideranno di fare dei nuovi lavori possiamo stare tranquilli, resterà tutto così com'è".
Annuisci al Topo prendendo un altro sorso di yo-shake, ma un "Ciao!" improvviso ti fa sussultare e la bevanda ti va di traverso. Sai bene a chi appartiene quella voce ma qualcosa ti trattiene dal voltarti subito… ti porti il tovagliolo alla bocca e tossisci in cerca di aria, col viso congestionato.
Non era così che avresti voluto rivederla, ti senti impacciato come un ragazzino… ma quando insieme a Melissa lei si accomoda al vostro tavolo riesci finalmente a guardarla. E il timido sorriso che vi scambiate dice tutto quello che a parole non sapete pronunciare.

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