"Io direi che è il momento di parlare al D.J., che ne dici?" le chiedi avvicinandoti al suo orecchio.
Linda annuisce e con un gesto indica agli altri il totem, posandoti una mano sulla schiena. Quel tocco leggero ti accompagna lungo il percorso tra la folla danzante e pazienza se insieme a quello senti anche i fulmini di Max, ne vale la pena.
Nella colonna si apre una scala a chiocciola e Linda vi sale per qualche gradino, attirando l'attenzione dell'uomo nella bolla. Non senti quello che si dicono ma sembra si conoscano già. "Mette l'automatico e ci raggiunge tra poco, andiamo a parlare in un punto più tranquillo" riferisce Linda tornando da te. Dopo poco il D.J. scende e vi conduce in un angolo appartato. Vedendolo da vicino noti che probabilmente ha più anni di quanti gliene avresti dati. Vi ascolta con calma e attenzione e capisce immediatamente l'importanza della questione. "Quindi c'è bisogno di individuare il suono di un rullo di tamburo" chiede a conferma del vostro discorso.
"Esattamente. È una cosa difficile?" gli fai tu.
"No, sto già pensando su quale genere di pezzi orientarmi… Tranquilli, ve lo trovo facilmente. Venite". Strano che non abbia reagito alla notizia della svolta in preparazione. Mentre tornate al totem però si gira e vi chiede: "Quindi tra poco saremo finalmente liberi?"
"E' la nostra ultima speranza!" risponde Linda.
Il volto dell'uomo si distende in un sorriso luminoso, lo sguardo acceso di nuova energia.
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