Superata una porta seminascosta dai cappotti vi ritrovate in un lungo ed ampio corridoio, illuminato da neon verdastri. Tra le superfici di cemento non c'è nulla se non, una ventina di metri più avanti, un grosso cilindro che attraversa lo spazio in verticale da pavimento a soffitto.
"E' il pistone che consente al totem del D.J. di abbassarsi e nascondersi qui sotto, in caso di emergenza" spiega Linda mentre vi avvicinate. Ti soffermi a osservare il meccanismo, incuriosito. "Dobbiamo attraversare tutto questo corridoio che passa sotto la discoteca; laggiù parte un condotto di aerazione che sbuca fuori, nel bosco" continua lei.
Proseguite il cammino, i vostri passi che si confondono nelle vibrazioni ritmiche della musica. Linda ti precede e giunge per prima alla fine del corridoio, guarda in alto nell'apertura del condotto e… con un balzo indietro ti fa segno di fare silenzio.
"C'è qualcuno!" bisbiglia appena. È chiaro che la cosa non era prevista e non è un buon segno. "Vai a nasconderti dietro il pistone, ci penso io" ti ordina all'orecchio. Non sei sicuro di voler obbedire ma il suo sguardo non ammette repliche e intanto ti sta passando in mano la chiavetta col file.
Esegui e corri dove ti ha detto. Il sangue ti batte nelle orecchie più degli echi della discoteca; dal tuo nascondiglio sporgi appena un occhio per capire cosa sta succedendo. Adesso anche tu vedi un paio di gambe spuntare dal condotto, piedi che si appoggiano a quello che deve essere l'ultimo piolo a disposizione. Ed ecco che Linda si lancia verso quei piedi e afferra il cappotto dell'uomo, chiedendogli decisa: "Chi sei?!"
Non riesci a sentire alcuna risposta. Linda non molla quel lembo di cappotto. Dopo qualche secondo l'uomo tenta di scendere un altro, inesistente, gradino e così facendo si lascia scivolare a terra. Lo intravedi mentre muove a rilento testa e braccia, si direbbero quasi i movimenti di un ubriaco… e farfuglia qualcosa di incomprensibile.
"Come?" chiede Linda riavvicinandosi con prudenza "Chi sei, cosa ci fai qui?"
Deve considerarlo poco pericoloso, visto che non avendo risposta si china su di lui. Ma è solo per scoprirgli di colpo il braccio sinistro. Di qui certo non puoi vedere se c'è il tatuaggio ma… NO!! L'uomo è scattato come una molla rovesciando Linda per terra, il braccio sinistro a stringerle la gola e l'altra mano che impugna una pistola-distintivo: "Ordine Pubblico!" le urla addosso.
Il tuo istinto è di…

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