Un'ombra si interpone tra voi e la luna dietro al finestrino del capanno, scomparendo un attimo dopo. Cosa sta succedendo?! Chi è? Balzati in piedi, vi schiacciate contro opposte pareti.
Ma la figura ricompare e stavolta la riconoscete: è il detective dell'O.P. che avete lasciato nell'hangar! E no, evidentemente non è rimasto là: doveva avere qualche asso nella manica per riuscire a sciogliersi le manette e seguirvi fin qui. Il cuore vi batte all'impazzata, tutto può dunque essere successo… forse ora non è più solo… cosa sono questi rumori?
Il finestrino si oscura e di nuovo l'uomo scompare. "Ci sta chiudendo dentro!" esclama Linda inorridita. Se anche lei è stata presa di sorpresa, allora non sai proprio come ne uscirete vivi. Vi fiondate alla porta e la trovate sbarrata, tu ti lanci contro più volte ma invano. Quel maledetto deve aver messo qualcosa di pesante per traverso…
"Di là!" grida Linda indicando il finestrino sulla parete opposta. Ma quando ci arrivate vi trovate l'O.P. di fronte. "Non avete scampo, arrendetevi. Tra poco tornerò con una squadra e vedremo se ancora non parlerete". Parla con spietata sicurezza ma almeno è da solo. Il finestrino viene bloccato da qualcosa che ha tra le braccia, sembra proprio un tronco di legno. "E' finita per voi degenerati!" sbraita ancora affannandosi a piazzare altri pezzi.
"Ha preso dalla legnaia qui a fianco!" constata Linda.
Attraversi il capanno come un animale in gabbia, buttandoti contro porta e finestrini ma senza risultato. Sembra che in poco tempo l'O.P. sia riuscito a tirar su un sistema di bloccaggio più che solido. Oltre ad ennesimi tonfi di legname ora si sentono degli strani cigolìì. O forse no, non sono cigolìì… sembra più il verso di un animale… di più animali insieme.

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