3.18

 


Domenica 23 ottobre, ore 16 e qualcosa.
Carola M. – così sta scritto sul campanello che hai davanti agli occhi, sulla porta di questa casa di periferia. Strano che la signora abbia nascosto il cognome anziché il nome…
Premi il pulsante e attendi qualche segnale dall'interno della palazzina unifamigliare.
Una voce sintetica ti chiede chi sei; dopo la tua risposta passa qualche inquietante secondo, poi lo stesso robot ti dice di farti riconoscere. Tu allora che cosa fai?

Ti posizioni in modo che la telecamera del videocitofono inquadri perfettamente il tuo volto.
Vai al paragrafo 3.19

Ripeti forte il tuo nome aggiungendo che sei un confratello della K.
Vai al paragrafo 3.20

Appoggi il dito sul monitor della serratura (forse in qualche modo le hanno inviato la tua impronta digitale). Vai al paragrafo 3.21

Scopri il braccio sinistro e allinei il tuo tatuaggio con la telecamera del videocitofono.
Vai al paragrafo 3.22