3.2

 


Ancora qualche ora e poi finalmente vi trovate soli, faccia a faccia al tavolo della cucina.
Max ti racconta in breve come è andato l'incontro del gruppo, anche se non riesci a immaginarti né le esatte persone presenti né il luogo. Sembra che non sia ancora pronto a darti completa fiducia… ma d'altronde finora non ha fatto nulla, che tu sappia, per conoscerti meglio. Cerchi di dimostrargli che ci tieni alla loro, anzi alla VOSTRA missione, e di presentarti per quello che sei. Non hai altri appigli al mondo, dipendi da loro e la K. ormai è la tua casa. Poco per volta riesci a introdurre l'argomento su cui hai ancora molti interrogativi: tuo nonno.
"Credevo di poter sapere qualcosa su… Milton" chiedi speranzoso.
Max annuisce, ma invece di risponderti si fa pensieroso e ti rigira la domanda: "Prima vorrei chiederti io una cosa, se non ti spiace". Accoglie il tuo cenno di assenso e prosegue: "Ti ricordi se tuo nonno aveva qualche segno particolare?"
Come rispondi alla domanda?

Affermativamente. Vai al paragrafo 3.3

Negativamente. Vai al paragrafo 3.4