Guardi fuori dov'è già calata la notte e rifletti che dovrebbe mancare poco all'incontro, proprio qui al bar. Sarà andato tutto bene per le ragazze?
Mentre sei immerso in questi pensieri e stai addentando il tuo panino qualcosa di ghiacciato ti si riversa sulla nuca facendoti sobbalzare per lo shock.
"Oh no!" esclama l'uomo in piedi alle tue spalle. Dal suo vassoio si è rovesciato un intero grosso bicchiere di coca, che ora ti si sta insinuando sgradevolmente tra collo e schiena.
L'uomo si è già precipitato a posare il vassoio e a tamponare il danno asciugandoti concitatamente con un mazzo di tovaglioli: "Mi scusi, mi scusi!!"
"Lasci, non è niente…" ribatti con un certo nervosismo. Non è vero che 'non è niente', ma non ti piace sentirti mettere le mani addosso. E poi comunque la giacca e la maglia rimarranno bagnate, c'è poco da fare.
"Guardi, almeno le offro qualcosa. Una coca, una birra, …? Va bene una coca?"
Fai un gesto vago che lui interpreta come un sì; "Glielo faccio portare dal cameriere, non si sa mai… Ancora tante scuse!" ripete allontanandosi verso il bancone.
C'è qualcosa in questa persona che ti infastidisce e non è solo la sua sbadataggine con le bevande. Forse è l'eccessiva premura che ha subito mostrato nel 'rimediare' al danno?
"Certo, che tipo strano" fa notare il Topo.
Sì, un po' troppo giovanile per la sua età: sembrava sui 40 anni ma indossava occhiali a mascherina da adolescente, in contrasto con il cappotto serioso. Non si vede più, deve aver trovato posto in un'altra zona del locale. Vi dividete la bibita portata dal cameriere e riprendete i vostri discorsi.
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