Dopo poco vi ritrovate in una piccola stanza spoglia adiacente al locale, dove i musicisti stanno rimettendo a posto i loro strumenti. Mentre li osservi con nascosta ammirazione avete modo di spiegar loro cosa vi ha portati lì, facendovi promettere di mantenere il segreto.
Come tutti qui dentro, anche loro sono della K. e capiscono immediatamente l'importanza della questione; senz'altro si dicono pronti a recarsi al bunker per farsi registrare mentre suonano, bisogna solo stabilire quando. Uno dei tre uomini (di cui hai già dimenticato il nome) è particolarmente entusiasta e ad un certo punto rivela: "A dire il vero avevamo già sentito qualcosa… girava la voce che fosse saltato fuori un documento importante, che si stesse preparando qualcosa di grosso… Ah, e pare che c'entri tutto con la comparsa improvvisa di un nipote di Milton. Ma è vera questa cosa?"
Linda pare indecisa su come rispondere, ma poi ti sorprende con una dichiarazione esplicita: "Sì, è vero. Il nipote è lui!" Sta indicando te, ovviamente, e ti ha passato un braccio intorno alle spalle come a sottolineare la tua importanza. Dopo un momento di incredulità i musicisti si animano e iniziano a farti domande su domande; non hai mai avuto tanta attenzione tutta insieme e ti senti lusingato ma un po' confuso.
"Calmi, ci sarà tempo per conoscervi e sapere tutta la storia" li zittisce Linda "adesso l'importante è che vi fidiate di noi e che riusciamo a completare il nostro piano".

>>>