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Ti nascondi come deciso e resti in attesa con le orecchie puntate ai suoi passi.
Ti aspettavi una reazione immediata, forse un colpo di pistola che si sarebbe infranto contro la grata, invece l'uomo non ha sparato né si sta affrettando ad inseguirti. Cammina lentamente, troppo lentamente, con passi cadenzati che rimbombano lungo le pareti. E d'un tratto pronuncia il tuo nome. Trasalisci: come fa a sapere chi sei?! Dunque sei stato scoperto! È proprio te che vuole!
"Così ti saresti arreso, eh? Vuoi proprio farti stanare come un topo?" dice con voce sprezzante.
Il tuo piano non ha funzionato, la sicurezza esibita dall'O.P. ti dice che conosce meglio di te quel luogo e sa che non ci sono vie d'uscita!

Sei arretrato lungo il muro e cerchi di nasconderti nel buio, tremando di paura. Vedi l'O.P. spuntare sul lato opposto. Si è appoggiato alla parete e la luce lo inquadra perfettamente. Ora ricordi di averlo già visto prima di oggi, e dove. Ha abbassato la guardia e ostentando la massima tranquillità batte il tempo con la pistola contro il muro. Anzi, è qualcosa di metallico… dietro di lui c'è un'altra griglia, ora la vedi, ma è murata. E nel silenzio pesante che è calato ti sembra di udire dei vaghi rumori dall'altra parte di quel muro.
"Allora, vuoi cominciare a parlare? Cosa combinate qui dietro, tu e quegli altri degenerati?"
Il klub! Dev'essere proprio lì dietro!
Senti qualcosa sfiorare il tuo piede e trattieni un urlo di disgusto… è un topo di fogna quello che ti sta annusando! Preghi che si allontani e non ti morda, ci mancherebbe solo quello… Eppure… forse ti sta venendo in mente un'idea, assurda e disperata ma pur sempre un'idea…

…afferrare il topaccio e lanciarlo contro l'O.P. Vai al paragrafo 3.245

No di certo, solo il pensiero ti fa vomitare e poi comunque non riusciresti ad acciuffarlo!
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