Non riesci a comprendere il suo ottimismo. Hai troppi dubbi, troppe paure; le scene vissute prima ti girano ancora nella testa e non ti danno pace. La quiete iniziale si sta trasformando in un senso di oppressione; a conti fatti, siete chiusi in quattro in una stanza che a malapena basterebbe per due e una mole enorme di acqua preme tutt'intorno a voi.
Nel sonno che cerchi di prendere, sdraiato sulla tua giacca come gli altri, sei disturbato da incubi angosciosi e ti svegli spesso col cuore in gola. Solo la presenza di Linda, in quei casi, riesce a riportarti alla ragione; le sue mani sul tuo petto, le parole che ti sussurra…
E poi c'è la musica, quelle melodie che si spandono struggenti nel buio assoluto (la lampada è oro da centellinare) quando Andy e Roberto cercano conforto nei loro strumenti.
Ma la tua sofferenza è più pesante di quella degli altri perché gravata da un terribile rimorso, una colpa inesprimibile. Finchè in uno di quei momenti tra la veglia e il sonno ti lasci andare: "Io volevo aiutarvi. Non volevo finisse così" riesci a pronunciare prima che la voce si rompa nel pianto.
Linda ti prende il viso tra le mani e cerca ancora una volta di rincuorarti, anche se con voce incrinata: "No, no... non ci devi pensare… Sei qui, hai salvato la tromba, va tutto bene. Sei stato grande". Non puoi sopportarlo e infine confessi. Le dici ogni cosa, dallo sbaglio di farti vedere dai tuoi genitori – sei convinto sia nato tutto lì – all'incontro di te e Melissa con quello strano personaggio che, a ben pensarci, ti aveva insospettito.
Linda non vuole crederci, ti dice che forse l'O.P. è arrivato a scoprire il klub per qualche altro motivo, non sei tu…
"Ho fallito e ho distrutto tutto!" insisti fra lacrime di rabbia e disperazione.
E come un nulla senza possibilità, come la morte del nulla dopo che il sole si è spento, come un eterno silenzio senza futuro e senza speranza, risuona dentro di noi il nero.
(W. Kandinsky, Lo spirituale nell'arte)
Credi che sia tutto finito? Già, probabilmente hai ragione.
Ma vuoi davvero arrenderti così? Sei sicuro sicuro sicuro che non ci sia nessuna possibilità di salvarvi? Non sarà il senso di colpa che ti taglia le gambe ed i pensieri?
Forse puoi cercare meglio e trovare in te le risorse per affrontare la situazione e uscire di qui.
Quanti punti di abilità psicofisica hai accumulato dall'inizio di questa storia?
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