Infine il taximatic vi deposita in una sperduta località all'imbocco di una valle montana.
Dal primo sguardo capite subito che non si tratta di un luogo turistico: l'unico edificio ancora attivo è una stazione di servizio, dove il taxi si ricarica mentre voi fate provviste per la giornata. Da come vi segnala il localizzatore GPS, infatti, la vostra meta è ancora lontana ed è sempre meglio essere preparati al peggio. Per non destare sospetti col personale del locale vi dichiarate due sportivi in cerca di luoghi di allenamento estremi; soltanto così riescono a inquadrare la vostra presenza lì, dove si incontra solo gente di passaggio per altrove. Il motivo di questa desolazione si chiarisce quando vi avvertono di fare attenzione, perché la zona è piena di punti franosi e buche risalenti ad antichi lavori di scavo di una miniera ormai abbandonata. È dunque con la massima allerta che iniziate ad inoltrarvi nel grande bosco alle spalle della strada, una distesa rossa e verde che sembra perdersi all'infinito verso l'orizzonte angusto della valle. Sarà una lunga giornata…
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