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Venerdì 28 ottobre, tarda sera, sei steso a letto nel buio della camera. Accanto a te Luca dorme già profondamente. Tu invece non riesci a prendere sonno, domani ti aspetta la prima vera missione insieme alla K. e per quanto cerchi di tranquillizzarti l'incognita ti tiene sveglio. Ma c'è qualcosa che ti può distrarre e cullare, lo sai bene: infili la mano nella borsetta della nonna che tieni al sicuro sotto il letto e ne tiri fuori la 'scatola musica' – come l'hai ribattezzata dentro di te.
Sentivi che c'era qualcosa di più nelle intenzioni di Linda, quando ti ha restituito la borsa. Dentro ci hai trovato il lettore MP3, carico di batteria e di canzoni - tutte quelle inserite dai tuoi nonni all'epoca della loro prima storia, a partire da 'One day'. Ogni volta che ti ritagli un momento di solitudine la 'scatola musica' è nelle tue orecchie e stai imparando a conoscere i suoi tesori.
Melodie e parole si insinuano nella tua mente, tornano a trovarti in altri momenti delle lunghe giornate, consolandoti col pensiero collaterale di Linda e della giovane felicità dei tuoi nonni.

Qualche volta ti sorprendi ad azzardare un battito ritmato del piede o della mano, persino una modulazione vocale; ti sei reso conto ben presto che la musica è contagiosa e che non ne vuole sapere di starsene buona buona nel cervello. Questa sera hai bisogno di rilassarti e per fortuna ti imbatti in un pezzo straniero dai ritmi dolci e suadenti; lo ascolti a ripetizione e lui ti accompagna lentamente nelle braccia di Morfeo.

Ser capitã desse mundo
Poder rodar sem fronteiras
Viver um ano em segundos
Não achar sonhos besteira
Me encantar com um livro
Que fale sobre a vaidade
Quando mentir for preciso
Poder falar a verdade
Shimbalaiê, quando vejo o sol beijando o mar
Shimbalaiê, toda vez que ele vai repousar
Shimbalaiê, quando vejo o sol beijando o mar
Shimbalaiê, toda vez que ele vai repousar…

(Maria Gadú)

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