Nel pomeriggio tu, Max e Guido vi spostate alla stazione col taximatic e partite per il centro commerciale. Già, c'è stato un 'piccolo' diversivo: Linda la incontrerai solo una volta là e non sarete soli in discoteca. Il compito di trovare il tamburo spetta a voi due come stabilito, ma si è ritenuto meno pericoloso muoversi in tanti… anche perché in ogni caso la discoteca è una meta abituale della phalanx, specialmente per il Topo che infatti non vede l'ora di iniziarti al suo mondo.
Hai accettato la decisione in silenzio ma con un certo disappunto, non era così che ti eri immaginato questa serata. Ad ogni modo l'idea di far parte di un gruppo ti tranquillizza dal punto di vista della sicurezza personale. Il viaggio è breve e voi vi mimetizzate perfettamente in mezzo alla folla di passeggeri diretti al divertimento del sabato, un fiume di gente che seguite poi all'interno del grande edificio.

Vi muovete da uno stand all'altro fingendo interesse per la merce, o almeno è quello che fai tu… gli altri sembrano davvero calati nella parte. Per te si tratta solo di ingannare il tempo in attesa dell'appuntamento con Linda e Melissa, che arriveranno con un treno successivo. Segui i tuoi compari nel bar sud dove senza molto appetito ordini come loro panino e yo-shake. Oltre le vetrate è già calata la notte e manca poco all'incontro, proprio qui al bar. Sarà andato tutto bene per le ragazze?
Il Topo si è avvicinato per parlarti con discrezione e ti sta spiegando cosa succederà: "L'hangar è collegato all'edificio principale attraverso un tunnel sotterraneo, che faceva già parte della struttura dell'aeroporto. Tecnicamente, serviva per far spostare in tutta sicurezza i passeggeri degli elicotteri. Perché si trattava di personaggi politici e diplomatici, capisci, dovevano poter partire in segreto… sembra che fosse questo il motivo. È curioso, ci stiamo servendo di un sistema di sicurezza che un tempo era utilizzato dal governo… un rovesciamento di prospettiva… Cosa? No, non sanno nemmeno più che esiste, ovviamente. Finchè non decideranno di fare dei nuovi lavori possiamo stare tranquilli, resterà tutto così com'è".
Annuisci al Topo prendendo un altro sorso di yo-shake, ma un "Ciao!" improvviso ti fa sussultare e la bevanda ti va di traverso. Sai bene a chi appartiene quella voce ma qualcosa ti trattiene dal voltarti subito… ti porti il tovagliolo alla bocca e tossisci in cerca di aria, col viso congestionato.
Non era così che avresti voluto rivederla, ti senti impacciato come un ragazzino… ma quando insieme a Melissa lei si accomoda al vostro tavolo riesci finalmente a guardarla. E il timido sorriso che vi scambiate dice tutto quello che a parole non sapete pronunciare.

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