Vi affacciate sulla scala che scende nel tunnel accertandovi che gli O.P. si siano davvero dileguati.
Via libera! Calando lungo i gradini percepite il ristoro immediato dell'aria pulita e fresca.
Vi infilate dietro il bancone della sala guardaroba e finalmente respirate a pieni polmoni, recuperando ossigeno e forze. Guido è sicuro che al fondo della sala, dietro le file di giacche e cappotti, esista un passaggio per raggiungere il punto in cui il totem si è ritirato.
Dal momento che ti trovi qui e che a torso nudo cominci a sentire piuttosto freddo, ti sembra logico cercare un qualcosa da metterti addosso; vorresti trovare la tua giacca, ma non c'è tempo e in fondo poco importa se rubate gli indumenti a uno sconosciuto, vista la situazione… Anzi, più capi prendete meglio è: non si sa mai, oltre che scaldarvi potreste avere bisogno di tamponare delle fiamme o proteggervi ancora dal fumo. Indossi una giacca, una mantella ed un cappotto uno sull'altro, afferrandoli qua e là. Stai per prendere un altro cappotto pensando all'eventualità di scaldare Linda quando il rumore di una gruccia caduta ti fa trasalire.
Non proviene dal punto dove sei tu né dov'è Guido, ma da una fila poco lontano da te. Fai cenno al tuo amico di fare silenzio e vi immobilizzate entrambi. Ora hai la netta percezione che qui dentro ci sia qualcun altro. Qualcuno nascosto e che non ha intenzione di mostrarsi.
Indeciso su come muoverti, sai che devi innanzitutto capire dov'è la vostra meta; fai segno a Guido di volerti affrettare e lui ti indica la direzione da seguire. Purtroppo si deve passare davanti al punto da cui hai sentito provenire il suono. Nella tasca dei pantaloni hai
un pezzo di vetro
, l'avevi raccattato sul pavimento della discoteca per poterti eventualmente difendere. Con la mano fasciata dallo straccio della tua maglietta lo impugni e ti incammini. Come procedi?
Di corsa per raggiungere il fondo della sala il più in fretta possibile. Vai al paragrafo 3.101
Lentamente e con circospezione. Vai al paragrafo 3.102