Ti lanci in suo soccorso afferrando il braccio e cercando di tirarlo via: ci riesci, ma Guido urla ancora più forte. Ricadete indietro travolgendo un'altra fila di cappotti. Le tue mani sono piene di sangue, quello che Guido sta perdendo dalla mano ferita: la pelle sembra strappata, lui è sconvolto dal dolore. "Guido! Fammi vedere!"
Cerchi qualcosa per tamponarlo, combattuto tra il desiderio di aiutarlo e quello di restare in allerta per ciò che è nascosto in quel mucchio di cappotti. Il Topo sembra sul punto di perdere i sensi alla vista della ferita. "GUIDO!!" Ti concentri su di lui e così non ti accorgi della figura che lentamente emerge dall'ammasso dietro di te.
>>>