Ti lanci a terra con le mani protese ma è troppo tardi: un secondo prima è l'O.P. ad afferrare la pistola e immediatamente far fuoco su di te. Un dolore improvviso ti esplode come una cascata di lame nell'alto del braccio sinistro, appena sotto la spalla. Guardi lo squarcio nella tua giacca e il sangue che comincia a colorarne i bordi, ma subito rotoli di lato e ti rimetti sulla difensiva, cercando l'O.P. e la sua prossima mossa. Linda gli è volata addosso ed è solo per quello che il proiettile non ti ha centrato, ma la ferita – non sai quanto profonda – c'è e si fa sentire.
[Perdi 1 punto di abilità psicofisica]
Adesso che l'uomo è sotto i tuoi occhi lo riconosci: è quello che ti ha rovesciato addosso la bibita, su al centro commerciale!! In preda allo sgomento e al dolore, devi fare qualcosa per fermarlo: Linda lo sta trattenendo a terra, ma lui si è rivoltato, la blocca con le gambe e la fronteggia con tutte le sue forze, la pistola sempre in pugno. Proprio quella è la cosa più preoccupante; come agisci per eliminarla?
Tenti di strappargli la pistola di mano. Vai al paragrafo 3.145
Tenti di fargli cadere la pistola con un calcio. Vai al paragrafo 3.146