3.147

 


Bella mossa, ma l'O.P. ha comunque la pistola in pugno e riesce a piegare le braccia per puntarla verso l'alto… parte un colpo ed è destinato a Linda, accorsa in tuo aiuto. Ma lei lo schiva e poi con un calcio ben mirato fa volare la pistola fuori dalle mani dell'O.P. Tutto avviene in pochi secondi, fai appena in tempo ad accorgertene che già Linda è inginocchiata a schiacciare le braccia dell'uomo, ormai bloccato da tutte le parti. Infila le mani sotto il suo cappotto e ne estrae un paio di manette, che in un attimo gli serrano i polsi dietro la schiena. Non ti sorprende più, ormai, che lei sappia come muoversi in questo genere di situazioni.
Vedi la pistola poco più in là e senza che Linda ti dica nulla ti sposti a raccattarla, alzandoti in piedi e usandola per tenere di mira l'O.P. Adesso che l'uomo è sotto i tuoi occhi lo riconosci: è quello che ti ha rovesciato addosso la bibita, su al centro commerciale!!
Linda lo trascina poco più indietro e fissa le manette al primo dei pioli che, ora riesci a vederli, scandiscono la salita lungo il condotto d'aerazione. In tutto questo l'O.P. non ti ha tolto gli occhi di dosso. Sulle sue labbra persiste un leggero, fastidioso sorriso, una calma troppo strana nella sua espressione. "TU. Io so chi sei" ti dice d'un tratto. Poi scandisce il tuo nome.
Tu e Linda trasalite e l'O.P. deve notarlo nel tuo sguardo, perché il sorriso gli si fa più marcato.
Linda gli strappa il cellulare dalla tasca e dopo un solo sguardo allo schermo alza gli occhi al cielo.
"Andiamo!" e con un gesto ti invita a seguirla su per il condotto.
Senza smettere di mirare all'O.P. le fai notare: "Non è meglio se uno di noi va ad avvisare gli altri?"
Ma lei: "No, dobbiamo allontanarci il più in fretta possibile… tutt'e due". Il resto della frase te lo bisbiglia all'orecchio: "Tu hai addosso una cosa che devo toglierti, da solo non puoi… andiamo, poi ti spiego". Fidandoti del suo giudizio intraprendi la salita, infilandoti la pistola in tasca ma senza abbassare del tutto la guardia sull'O.P. Metro dopo metro lo vedi rimpicciolirsi, sempre con quella faccia disturbante rivolta su di te. Qualcosa non ti torna. Dove l'hai già vista, quella faccia, prima di oggi?

>>>