Ti butti contri di lui a testa bassa, ma riesci a ingannare i suoi riflessi solo per un secondo: la pistola si rivolge immediatamente contro di te e lascia partire un colpo. Lo senti esplodere nell'aria a pochi centimetri dalla tua testa e ti vedi spacciato. Crolli a terra in preda ad un dolore lancinante, ma… è nella tua spalla, ti ha preso solo di striscio allora!
[Perdi 1 punto di abilità psicofisica]
Devi dir grazie a Linda e alla mossa tempestiva con cui ha deviato il braccio dell'O.P.
Il resto lo fa Max, avventandosi contro di lui e schiacciandolo al muro. D'un tratto qualcuno – forse Linda – riesce a far saltare di mano la pistola al militare… ed ecco che la vedi cadere a terra e slittare sul pavimento. Sopportando il dolore ai muscoli del braccio riesci a sgattaiolare fino a raccoglierla.
"FERMO O SPARO!" gridi all'O.P. (nel caso pensasse di avere ancora una chance).
La lotta si ferma all'istante. La resa dell'uomo ti è chiara quando vedi che Linda e Max lo stanno assicurando al piolo della scaletta con le sue stesse manette. Vi spostate lungo il muro per mettervi a distanza di sicurezza da un eventuale colpo di coda del vostro prigioniero e fare il punto della situazione. "Cosa sapete di lui?" chiede Linda sottovoce.
A risuonare nell'aria non è la vostra risposta, ma due parole pronunciate dall'O.P., due parole che ti fanno girare di scatto: il tuo nome e cognome. L'ultima trappola del militare ha funzionato, il suo sorriso compiaciuto ne è la prova. Non aspettava altro.
"Cosa sa LUI di te!" esclama Max ribaltando la domanda della Custode.
"Intanto dobbiamo toglierci di qua, non mi piace questa situazione" replica lei. "Max, tu vai ad avvisare gli altri; e preparatevi al peggio. Noi due cerchiamo di portare in salvo la chiavetta".
Questa volta Max non ha nulla di ridire e provvede senza indugio a tornare di corsa verso la sala guardaroba. Linda ti precede verso la scaletta; poi si ferma, estrae il cellulare dalla tasca dell'O.P. e dopo uno sguardo allo schermo alza gli occhi al cielo. "Andiamo" e con un gesto ti invita a seguirla su per il condotto. Intraprendi la salita,
infilandoti la pistola in tasca
ma senza abbassare del tutto la guardia sull'O.P. Metro dopo metro lo vedi rimpicciolirsi, sempre con quella faccia disturbante rivolta su di te. Dove l'hai già vista, prima di oggi?
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