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Con la coda dell'occhio percepisci un leggero movimento della testa di Max: un gesto diretto a Linda, che avvertita dell'occasione propizia gira su se stessa sferrando una gomitata allo stomaco dell'O.P. L'uomo si piega su se stesso e fa partire un colpo di pistola… non capisci cosa succede, Max si butta su di lui spingendolo contro i pioli della scala. E' riuscito ad afferrargli il polso e lo sbatte ripetutamente sul metallo, fino a fargli cadere di mano la pistola. Fai per raggiungerla ma è Linda a prenderla prima di te: lei è lì accasciata contro il muro e uno squarcio sull'alto della sua manica sinistra si sta tingendo di rosso.
"Ti ha colpito?" le chiedi allarmato, avvicinandoti. "Fa' vedere".
"Solo di striscio" dice lei scuotendo la testa e balzando in piedi. "FERMO O SPARO!" grida all'O.P. La lotta si ferma all'istante.
La resa dell'uomo ti è chiara quando vedi che Max lo sta assicurando al piolo della scaletta con le sue stesse manette. Vi spostate lungo il muro per mettervi a distanza di sicurezza da un eventuale colpo di coda del vostro prigioniero e fare il punto della situazione.
"Cosa sapete di lui?" chiede Linda sottovoce.
A risuonare nell'aria non è la vostra risposta, ma due parole pronunciate dall'O.P., due parole che ti fanno girare di scatto: il tuo nome e cognome. L'ultima trappola del militare ha funzionato, il suo sorriso compiaciuto ne è la prova. Non aspettava altro.
"Cosa sa LUI di te!" esclama Max ribaltando la domanda della Custode.
"Intanto dobbiamo toglierci di qua, non mi piace questa situazione" replica lei. "Max, tu vai ad avvisare gli altri; e preparatevi al peggio. Noi due cerchiamo di portare in salvo la chiavetta".
Questa volta Max non ha nulla di ridire e provvede senza indugio a tornare di corsa verso la sala guardaroba. Linda ti precede verso la scaletta; poi si ferma, estrae il cellulare dalla tasca dell'O.P. e dopo uno sguardo allo schermo alza gli occhi al cielo. "Andiamo" e con un gesto ti invita a seguirla su per il condotto. Intraprendi la salita, infilandoti la pistola in tasca ma senza abbassare del tutto la guardia sull'O.P. Metro dopo metro lo vedi rimpicciolirsi, sempre con quella faccia disturbante rivolta su di te. Dove l'hai già vista, prima di oggi?

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