"Quello che dobbiamo fare ora – e tu ci aiuterai – è rintracciare gli strumenti adatti per produrre i diversi suoni indicati da Kandinsky" prosegue Linda. "Abbiamo un grande archivio musicale qui al bunker, ma dobbiamo stringere i tempi e non possiamo spulciarlo tutto. Dobbiamo rivolgerci ad una persona esperta, che ci saprà indirizzare dritti alla meta".
"E qui entri in gioco tu" dice Melissa puntando il suo sguardo penetrante dritto nel tuo. "Ad ogni iniziato della K. viene affidata una piccola missione di prova. Nel tuo caso, ti manderemo a parlare con questa persona. Naturalmente adotteremo delle cautele, visto che sei già un soggetto ricercato dall'O.P."
"Sì, non sarà una prova vera e propria… d'altronde ciò che è successo a M. può già essere considerato un test superato" aggiunge Linda.
"…ma resta il fatto che dovrai concludere positivamente l'incarico" puntualizza Melissa, fissandoti un'ultima volta come ad assicurarsi che tu abbia capito il concetto.

Mentre ti stai chiedendo con un po' di inquietudine se sarai all'altezza, Max interviene aggiungendo un dettaglio interessante: "Si tratta di una nostra consorella anziana, una musicista, e si dà il caso che sia la figlia del miglior amico di Milton. Quindi sì, potrai chiederle notizie su di lui".
Finalmente una possibilità concreta di svelare il passato di tuo nonno! Cerchi lo sguardo di Linda per condividere la tua emozione, ma lei non è più al suo posto.
Max richiama la tua attenzione: "Domani ti consegnerò il materiale da mostrarle e ti dirò esattamente quando partire col taximatic". Il gruppo si è sciolto, Guido è già pronto per uscire dal bunker e viene a chiedere se tu e Max lo accompagnate, proponendo di cenare insieme a voi.
Col braccio ancora indolenzito ti avvii con loro verso l'uscita, guardandoti intorno per salutare le ragazze. Ma Linda dov'è?? Ah, eccola qua, ti sta venendo incontro, ha tra le mani qualcosa di familiare… "L'altro giorno quando sei andato via hai dimenticato questa" dice porgendoti la borsetta di tua nonna.
"Oh! E' vero!"
Il semplice passaggio di quell'oggetto si svolge in un tempo indefinitamente rallentato, le vostre mani a sfiorarsi ben più dello stretto necessario… Dev'essere perché non riuscite a staccare lo sguardo l'uno dall'altra, e nel suo leggi l'intenzione di un messaggio solo per te – ma quale?
Max ti chiama per uscire, la porta è già aperta; non ti resta che attraversarla e dare un ultimo saluto a Linda prima che si richiuda, ancora una volta, tra te e lei.

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