Attraversando i bagni tu e Linda uscite dal baretto e vi avvicinate alla porta del magazzino.
Lì aspettate che il barista vi sporga la cassa di limoni in cui ha nascosto
la tromba
, ben protetta dalla sua custodia. Sulla banchina non c'è nessuno e il luogo è talmente desolato che la manovra è di certo passata inosservata. Salutate l'uomo e vi organizzate a sollevare la cassa, incamminandovi verso la scala che vi porterà sulla strada.
Ed ecco che in quel momento succede l'inaspettato: da un qualche magazzino poco più avanti sbuca di colpo una figura in cappotto beige. Hai appena il tempo di ricordarti di lui e del suo coppino che l'uomo estrae una pistola e ve la punta contro, gridando: "Ordine Pubblico, mani in alto!"
Come?! Era un O.P.?!
Sì, la pistola-distintivo parla chiaro!
Non osi muovere un muscolo tranne, appena, quelli degli occhi con cui cerchi lo sguardo di Linda.
"Fai come dice" ti bisbiglia lei senza quasi aprir bocca.
Lentamente posate la cassa a terra. "E' la fine" pensi tra te e te.
Ma un attimo dopo tutto si frantuma in un'esplosione di movimento: Linda afferra due limoni e li scaglia contro l'O.P., poi ancora e ancora, e tu non ti fai pregare per fare lo stesso. Colto di sorpresa, l'uomo si abbassa e cerca di schivare la gragnuola di agrumi, le braccia a proteggere la testa. Ormai avete portato allo scoperto la custodia della tromba; Linda la afferra e poi con un ultimo slancio rovescia la cassa.
"Scappiamo!" ti grida prendendo a correre lungo la banchina.
Non te lo fai dire due volte: giri le spalle alla cascata di limoni che sta rotolando al suolo e speri con tutto il cuore che l'O.P. ci inciampi davvero. "ALTOLA'!" sentite gridare. È un comando che ti fa gelare il sangue, non puoi credere di essere in quest'incubo… sai che se al terzo richiamo non ti fermerai l'O.P. sarà autorizzato a sparare.
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