Linda si ferma davanti ad un portone scrostato: è socchiuso, non ci pensate due volte e vi ci infilate dentro. Dovete trovarvi in un vecchio magazzino in disuso, nel buio riuscite a coglierne solo i contorni ma sembra praticamente vuoto. Vi buttate contro la parete e cercate di trovare un nascondiglio.
"Guarda là, mi sembra di vedere un buco…" bisbiglia Linda.
Già, sembra una specie di pozzetto o di botola aperta… da lì sotto traspare una debole luce e si intravedono dei pioli. L'O.P. ha spalancato la porta e si staglia contro la luce dei lampioni. Forse non vi vede, ma sa che siete lì.
Non avete altra scelta, l'unico nascondiglio possibile è dentro quell'apertura. Rotolando a terra vi buttate al di là del bordo, prima Linda e tu in rapido seguire. Il movimento vi ha traditi e l'O.P. vi intima ancora una volta di fermarvi. Tu invece sgattaioli ancora più veloce giù per i pioli e la risposta non si fa attendere: il colpo di pistola ti fischia sopra le orecchie, andando a spezzarsi contro il bordo della botola. Ora sei ufficialmente un condannato a morte.
Balzati a terra vi trovate in un condotto buio e scivoloso che corre a destra e sinistra, in parallelo al fiume. "Dividiamoci!" suggerisce Linda. Tu sei già posizionato verso destra per cui senza pensarci due volte si butti in quella direzione.
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