Vi guardate attoniti per qualche secondo realizzando ciò che è successo.
Se il detective è fuori gioco c'è una possibilità in più che non abbiate da temere l'arrivo dell'Ordine Pubblico, anzi ora potrete tentare di farvi liberare dagli amici del klub. Attaccati alle grate cominciate a chiamare aiuto con tutto il fiato che avete in corpo. Vi risponde solo lo scorrere del fiume. Possibile che nessuno vi senta? Gridi ancora e ancora fino a farti bruciare la gola. Forse vi stanno venendo incontro dall'interno, chissà…
La verità è che le vostre voci vengono mangiate dal vento che segue la corrente del fiume, portandole lontano dal bar e da chi potrebbe trovarsi al suo ingresso. Sulla banchina non c'è più nessuno, si sono ritirati a dare l'allarme e organizzarsi: in fondo potrebbero aver ucciso un O.P., o peggio ancora averlo solo ferito. L'uomo potrebbe essersi anche salvato, benché il fiume in questa stagione non faccia sconti.
Anche tu e Linda, ormai stanchi di cercare inutilmente aiuto, siete piombati nelle medesime riflessioni. Rimanete così seduti l'uno accanto all'altra vicino alla griglia di tramezzo, finchè vi coglie la luce dell'alba. La testa ti pulsa maledettamente: i pensieri, l'angoscia, la stanchezza… Vorresti abbandonarti ad un po' di sonno ristoratore, ma non riesci a dimenticare che siete ancora in pericolo.
Aguzzate le orecchie per tutta la mattina e a più riprese tentate ancora di chiamare aiuto, ma non c'è verso di sentire o farvi sentire da qualcuno. L'unica cosa positiva è che non c'è nemmeno alcun segnale di O.P. in arrivo. Ad un certo punto ti senti toccare il braccio: "Sei stanco. Dormi un po', sto io di guardia" sussurra Linda. Lei dev'essere a pezzi quanto te, ma insiste: "Se vogliamo tirarci fuori di qui dobbiamo essere riposati".
"Va bene. Poi ti do il cambio, svegliami appena senti che è il momento. Ok?"
Ti avvolgi nella tua giacca e finalmente ti lasci cadere nel sonno, con la consolante sensazione di Linda che veglia su di te.
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