"Ecco qua, una coca a me e una a te. Tutto bene?" chiede Max.
"Sì, ma… stavo guardando il barista e…"
"Ah, hai notato? Sono fratelli gemelli" risponde tranquillo indicando su e giù "Buffo, eh?"
Ti viene da ridere di sollievo. Chissà cosa stavi andando a pensare…
Mentre sorseggi la coca noti che nei tavoli intorno sembra andare per la maggiore un'altra bevanda, anche se un cocktail così non l'hai mai visto: nei bicchieri non c'è un mix di ingredienti, ma bolle colorate che si muovono in sospensione in un liquido trasparente.
"E' il Kandy Kandy" rivela Max vedendoti interessato "un'invenzione dei nostri baristi per omaggiare il Maestro. Si scrive con la K e si dovrebbe anche pronunciare di conseguenza, ma che vuoi che ti dica, tutti hanno preso a chiamarlo 'candy'…"
"…perché è dolce come una caramella?"
Max alza le spalle: "Non proprio. È a base di vodka – per via della Russia, ovviamente. Vuoi assaggiarlo? Ehi, ci siamo!" Si è alzato, batte le mani insieme a tutti gli altri, volano dei "Bravi!" all'indirizzo dei musicisti: anche tu ti unisci al tripudio generale e aspetti la prossima mossa.

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