Ti sfili la maglietta, la strappi facilmente in due pezzi (meno male che Luca risparmia sull'abbigliamento) e li bagni con l'acqua della bottiglietta. Poi ne passi uno a Guido e ve li mettete davanti a naso e bocca: l'aria così filtrata risulta più respirabile.
Bravo, ti sei ricordato uno dei principi fondamentali in caso di incendio!
[Acquisisci 1 punto di abilità psicofisica]
Riuscite a sollevarvi e a strisciare fino al distributore di bevande, senza però poter evitare di ferirvi con qualche frammento di vetro. Le sfere trasparenti stanno scoppiando per il calore e il pavimento ne è pieno. Siete in una posizione abbastanza sicura, il distributore crea una zona d'ombra che vi nasconde alla vista dell'O.P., mentre voi riuscite a vederli piuttosto bene. Sono cinque o sei, tutti ancora lì davanti all'apertura di ingresso della discoteca; uno di loro tiene all'orecchio un cellulare, probabilmente sta ricevendo o consegnando istruzioni all'esterno. Non osate immaginare quanti ce ne possano essere là fuori. Finita la telefonata, quello che si rivela come capo manipolo urla agli altri: "Usciamo da questo covo di degenerati!"
A questo comando gli O.P. si ritirano nel tunnel lasciandovi un senso di immediato sollievo e la strada libera per poter scendere sotto la pista. Ma dovete agire in fretta: le fiamme e il fumo stanno conquistando tutto l'hangar, ormai quasi ridotto al suo scheletro originario.
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