Conosci per sentito dire l'esistenza di questi locali, nati a buon mercato in questi anfratti della città.
Non sono certo i bar più frequentati il sabato sera perciò non ti stupisci di trovarci solo qualche adolescente squattrinato. Di solito la gente preferisce stare in alto e godersi il panorama della metropoli, bar e ristoranti alla moda sono tutti agli ultimi piani di palazzi e grattacieli. Per quanto la città sia tenuta pulita, l'idea di stare a livello del fiume mette sempre un po' paura di topi e altre simpatiche bestiole…
Insomma, eccoti a malincuore dentro uno di quei bar sgalfi che mai avresti sognato di frequentare.
L'ambiente è proprio come ci si aspetterebbe: piccolo, poco curato, con buona parte dello spazio dedicato ad un tavolo da biliardo e ad una serie di schermi interattivi da videogioco. Ci sono pure quei cosi da mettere nell'acqua, che i baretti di questo tipo regalano per attirare un po' di gente di bocca buona… sì, quei cosi che buttandoli nell'acqua del fiume reagiscono facendo fuochi d'artificio, ora non ti viene il nome. Cose che possono piacere giusto ai ragazzini. Ma d'estate semmai, ora non è proprio la stagione per stare qua… a prendersi l'aria gelida del fiume.
Vi avvicinate al bancone e Melissa saluta il barista, un uomo sui 40-50 anni. Trasalisci quando lei ti presenta col tuo nome e ti passa un braccio intorno alla vita, tenendoti stretto a sè: sembra proprio che voglia farti passare per il suo fidanzato! Non sai cosa pensare né come reagire, non ti aveva detto niente… lo farà per una precisa strategia o ci mette anche del suo?
In ogni caso, tu come ti comporti?

Stai al gioco (?) e la abbracci a tua volta, stringendola a te. Vai al paragrafo 3.198

Non la assecondi più di tanto, resti sulle tue. Vai al paragrafo 3.199